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April 10, 2026
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"Chi vuol far, vadia, e chi non vuol far, mandi."
"(Dice il proverbio) impara arte e virtù, E se il bisogno vien cavala su."
"Ogni laccio O sia di seta, o d’oro, o si di fune Strigne ed affoga."
"Per arte e per inganno Si vive mezzo l’anno; Per inganno e per arte Si vive l’altra parte."
"Una corazza serve a cento brighe."
"Non mancano pretesti quando si vuole."
"Muore per metà chi lascia un' immagine di se stesso nei figli."
"Un viaggiatore prudente non disprezza mai il suo paese."
"Il mondo è un bel libro, ma poco serve a chi non lo sa leggere."
"Chi non esce dal suo paese, vive pieno di pregiudizi."
"Chi parla troppo non può parlar sempre bene."
"Bello è il rossore, ma è incommodo qualche volta."
"Chi ben commincia è alia meta dell' opra."
"Che mai Non v'avere ò provate, ò possedute."
": Far worse it is To lose than never to have tasted bliss."
"Altera figlia Di quel monarca a cui Nè anco, quando annotta, il Sol tramonta."
"Quell' onda, che ruina Dalla pendice alpina, Balza, si frange, e mormora Ma limpida si fa."
"“È giusta decretazione del Cielo che un traditore non veda il pericolo finché la rovina è vicina.”"
"Del terreno nel concavo seno Vasto incendio se bolle ristretto, A dispetto del carcere indegno, Con più sdegno gran strada si fa. Fugge allora; ma, intanto che fugge, Crolla, abbatte, sovverte, distrugge Piani, monti, foreste e città."
"Fra l' ombre un lampo solo Basta al nocchier fugace Che già ritrova il polo, Già riconosce il mar. Al pellegrin ben spesso Basta un vestigio impresso, Perchè la via fallace Non l'abbia ad ingannar."
"D'ogni pianta palesa l'aspetto Il difetto, che il tronco nasconde Per le fronde, dal frutto, o dal fior."
"Se a ciascun l'interno affanno Si leggesse in fronte scritto, Quanti mai, che invidia fanno, Ci farebbero pietà!"
"L'ape e la serpe spesso Suggon l'istesso umore;"
"Qual diverrà quel fiume, Nel lungo suo cammino, Se al fonte ancor vicino É torbido così?"
"Sai, che piegar si vede Il docile arboscello, Che vince allor che cede Dei turbini al furor."
"Il torre altrui la vita È facoltà commune Al più vil della terra; il darla è solo De' Numi, e de' Regnanti."
"J'avais vu les grands, mais je n'avais pas vu les petits."
"Che amar chi t'odia, ell'è impossibil cosa."
"Spesso è da forte, Più che il morire, il vivere."
"Sempre il miglior non è il parer primiero."
"D'uomo è il fallir, ma dal malvagio il buono Scerne il dolor del fallo."
"Alta vendetta D'alto silenzio è figlia."
"Ove son leggi, Tremar non dee chi leggi non infranse."
"A giurar presti i mentitor son sempre."
"Usurpator diffida Di tutti sempre."
"Non nella pena, Nel delitto è la infamia."
"Volli, sempre volli, fortissimamente volli."
"Good writers are monotonous, like good composers. They keep trying to perfect the one problem they were born to understand."
"Un male incerto provoca inquietudine, perché, in fondo, si spera fino all'ultimo che non sia vero; ma un male sicuro, invece, infonde per qualche tempo una squallida tranquillità."
"Quando non si è sinceri bisogna fingere, a forza di fingere si finisce per credere; questo è il principio di ogni fede."
"We were good friends. The news of his recent death hit me hard. I still feel the pain of his loss. And of course I remember how I responded to his early writing. When I was very young Gli Indifferenti was of crucial importance as I formed my first views about writing. I’d have to say that for me Moravia’s earlier work was also his strongest. I love the work up to and including Roman Stories. I think he thought they were perhaps too popular, too much in the mode of a sort of national narrative. Whereas for me the stories in this collection are extraordinary. He managed in that book to depersonalize himself in a masterful way...by that I mean that he recreated himself in the form of many different characters in such a convincing way. His gift for getting inside the personality of characters so totally different from himself was truly remarkable. This was a gift comparable to that of Maupassant, a writer who managed to get inside many diverse characters at a time, so as to paint a complete fresco of the France of his period, of the life of the peasants, of the servants, of the city and of the provinces. He was a really great writer who is absolutely forgotten now. I would like somehow to bring him back. (PG: Is his work translated into Italian?) NG: Yes, but now it is totally ignored. There is a work of his which I particularly love, a novel called A Life, which I’m in the process of translating now."
"In principio, dunque, era la noia, volgarmente chiamata caos. Iddio, annoiandosi della noia, creò la terra, il cielo, l'acqua, gli animali, le piante, Adamo ed Èva; i quali ultimi, annoiandosi a loro volta in paradiso, mangiarono il frutto proibito. Iddio si annoiò di loro e li cacciò dall'Eden."
"Chi vuole aver soggetti, che obbediscano, Convien, che prima sappia comandare."
"E seguirovi, sì come io suoliva, Strane aventure e battaglie amorose, Quando virtute al bon tempo fioriva Tra cavallieri e dame grazïose, Facendo prove in boschi ed ogni riva, Come Turpino al suo libro ce espose. Ciò vo' seguire, e sol chiedo di graccia Che con diletto lo ascoltar vi piaccia."
"Così nel tempo che virtù fioria Ne li antiqui segnori e cavallieri, Con noi stava allegrezza e cortesia, E poi fuggirno per strani sentieri, Sì che un gran tempo smarirno la via, Né del più ritornar ferno pensieri; Ora è il mal vento e quel verno compito, E torna il mondo di virtù fiorito."
"Però che Amore è quel che dà la gloria, E che fa l'omo degno ed onorato, Amore è quel che dona la vittoria, E dona ardire al cavalliero armato"
"La roba non fa mai l' uomo beato."
"Siccome al Cane in guardia posto all'orto, Che non mangia i poponi, e non congente, Che altri ne mangi, ogni uomo gli dà torto."
"Poco ha doglia chi dolendo tace."
"Atto regale e intender la ragione."