"Noi leggiavamo un giorno per diletto di Lancialotto come amor lo strinse; soli eravamo e sanza alcun sospetto. Per più fïate li occhi ci sospinse quella lettura, e scolorocci il viso; ma solo un punto fu quel che ci vinse. Quando leggemmo il disïato riso esser basciato da cotanto amante, questi, che mai da me non fia diviso, la bocca mi basciò tutto tremante. Galeotto fu 'l libro e chi lo scrisse: quel giorno più non vi leggemmo avante."
Quote Details
Added by wikiquote-import-bot
Unverified quote
0 likes
Original Language: English
Available Languages (1)
Sources
lines 127–138 (tr. Mandelbaum).
https://en.wikiquote.org/wiki/Divine_Comedy
Revision History
No revisions have been submitted for this quote.
Categories
Related Quotes
"Ché perder tempo a chi più sa più spiace."
"L'uso d'i mortali è come fronda in ramo, che sen va e altra vene."
"La spada di qua sù non taglia in fretta né tardo, ma' ch'al parer di colui che disïando o temendo l'aspetta."
"La notte che le cose ci nasconde."
"Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita."
": lines 1–3"
"Io non so ben ridir com' io v'entrai, tanto era pien di sonno in su quel punto che la verace via abbandonai;"
": lines 10-12"
"E come quei che con lena affannata, uscito fuor del pelago a la riva, si volge a l'acqua perigliosa e guata."
"O dignitosa coscïenza, e netta, come t'è picciol fallo amaro morso!"