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April 10, 2026
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"Il vero DJ non segue la moda, la detta."
"Il vero sentimento è un test in continua sperimentazione."
"Per raggiungere l'obiettivo, impara ad amare il rischio."
"Ama osare, osa rischiare. Sempre."
"Tutto ciò di estremamente importante ti è stato già donato: si chiama vita. Fanne buon uso."
"Gli eventi inaspettati accadono... sempre."
"Voglio fondermi con te, sino a diventare unicità ."
"Siate corretti, umili e sinceri: stupirete il mondo."
"Nella vita l'errore insegna ad affrontare il proprio destino."
"La musica mi tiene in vita. (March 17, 2019, h 07.35))"
"[Parlaci dei tuoi inizi, come nasci artisticamente?] Come ho detto in precedenti interviste, non c'è un punto d'inizio ben preciso, è una passione che nasce con me, è nel mio DNA e mi viene tutto magistralmente facile. Poi, come tutti ho iniziato in feste private con gli amici e quando suonavo i dischi di altri artisti e la gente si esaltava, ho pensato quanto sarebbe stato bello se queste emozioni la gente le potesse provare ballando e ascoltando delle mie canzoni!"
"[I 3 aggettivi per definire il tuo sound?] Allegro, emozionante e travolgente."
"[Come nascono le tue song?] Le mie song nascono dal nulla, spontanee, niente di studiato a tavolino, di solito è di notte che l'ispirazione mi porta delle buone idee... magari sono in qualsiasi punto del mio studio e canticchio, canticchio e poi esclamo: "Mmm carino questo motivo...". Se la mattina seguente il motivetto mi rimane in mente allora vuol dire che ha delle potenzialità ! Il passo successivo è quello di buttare degli accordi con la tastiera e registrare una demo con la mia voce, sulla quale poi lavorarci tranquillamente."
"[Cosa pensi della pirateria musicale?] Uccide la musica! Quindi, tutto ciò che è pura emozione."
"[Dotato di una bellissima voce, quando ti è venuta l'idea di interpretare il lavoro di doppiatore?] Durante l'età adolescenziale... realizzavo piccoli comunicati delle mie serate insieme alla mia ex compagna Clara, anche lei, dotata di una bellissima voce."
"[Come nasce Carlo Prevale DJ?] Già all'età di 7 anni ero appassionato di musica e vari rumori, prodotti con ogni tipo di tamburo autocostruito con secchi vuoti di vernice. Registravo musicassette dalla radio chiamando il conduttore."
"[Ricordi la tua prima serata come DJ?] Sì, ricordo perfettamente la mia prima serata come DJ. Era nel 1999 nella discoteca Green Club di Monte Livata. Ricordo la tensione di un adolescente di 16 anni e della sua paura di sbagliare. La pista era piena, la consolle era in una cabina sopraelevata, sapevo di avere una grande responsabilità e ce la misi tutta."
"[La richiesta musicale più strana che ti hanno mai fatto?] In piena serata un uomo del tutto ubriaco mi chiese un Cha Cha Cha gridando ad alta voce "Mi sento gay!"."
"[Qual è la musica che prediligi nei tuoi set?] Amo molti generi di musica e soprattutto non faccio una selezione in base all'anno di uscita. "La musica è senza tempo, un bel brano di ieri è bello oggi e sarà bello domani"."
"[Qual è il disco che più ti rappresenta?] Non ce n'è uno in particolare che più mi rappresenta, qualsiasi disco che produco, compongo, remixo o seleziono mi rappresenta."
"[Un aneddoto della tua carriera?] "Divertirsi è un'arte e il segreto è giocare DJ"."
"[Se tornassi indietro eviteresti di...] Lavorare e dar fiducia a persone decisamente false e scorrette. "Amo chi osa, odio chi usa"."
"[Oltre alla musica hai qualche altra passione?] Si, amo scrivere aforismi e pensieri che nascono principalmente da esperienze e momenti vissuti giorno per giorno."
"[Qual è secondo te il ruolo del DJ oggi?] Il ruolo di sempre, trasmettere tramite la musica pure emozioni, energia e passione."
"[La tua consolle ideale qual è?] La classica consolle formata da 2 giradischi Technics Sl 1200 ed un mixer, però devo ammettere che mi adatto facilmente ad ogni altro tipo di consolle o attrezzatura."
"[Hai un mito, una persona che ammiri più delle altre, con la quale ti piacerebbe collaborare?] Non ho un mito in particolare, mi piacerebbe collaborare con qualsiasi persona che riesce ad esprimere la propria creatività attraverso ciò che sente nel cuore e nell'anima."
Young though he was, his radiant energy produced such an impression of absolute reliability that Hedgewar made him the first sarkaryavah, or general secretary, of the RSS.
- Gopal Mukund Huddar
Largely because of the influence of communists in London, Huddar's conversion into an enthusiastic supporter of the fight against fascism was quick and smooth. The ease with which he crossed from one worldview to another betrays the fact that he had not properly understood the world he had grown in.
Huddar would have been 101 now had he been alive. But then centenaries are not celebrated only to register how old so and so would have been and when. They are usually celebrated to explore how much poorer our lives are without them. Maharashtrian public life is poorer without him. It is poorer for not having made the effort to recall an extraordinary life.
I regret I was not there to listen to Balaji Huddar's speech [...] No matter how many times you listen to him, his speeches are so delightful that you feel like listening to them again and again.
By the time he came out of Franco's prison, Huddar had relinquished many of his old ideas. He displayed a worldview completely different from that of the RSS, even though he continued to remain deferential to Hedgewar and maintained a personal relationship with him.